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Normativa Italiana sul risarcimento del danno

Il D.Lgs 209/2005, il cosiddetto “Codice della Assicurazioni private”, ha previsto all’art 149 che a decorrere dal 1° febbraio 2007, nel caso di incidente fra due veicoli in cui vi siano stati danni alle cose, al veicolo e/o lesioni non gravi alla persona, se non si è responsabili o lo si è solo in parte, è previsto che si debba rivolgere direttamente alla propria assicurazione la richiesta di risarcimento dei danni.

Tale procedura si applica solo in determinati casi:

- l’incidente deve aver coinvolto soltanto due veicoli entrambi identificati, regolarmente assicurati ed immatricolati in Italia, nella Repubblica di San Marino e nello Stato Città del Vaticano;

- se uno dei due veicoli (o entrambi) è un ciclomotore, deve essere targato secondo il nuovo regime di targatura entrato in vigore il 14 luglio 2006;

- se oltre alle cose trasportate ed al veicolo vi sono anche danni fisici, deve trattarsi di lesioni non gravi, cioè di danni alla persona con invalidità permanente non superiore al 9%;

- la procedura di risarcimento diretto si applica anche ai terzi trasportati.

Quanto alle modalità della richiesta di risarcimento, il danneggiato che si ritiene non responsabile, in tutto o in parte, del sinistro rivolge la richiesta di risarcimento all'impresa che ha stipulato il contratto relativo al veicolo utilizzato. La richiesta è presentata mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento o con consegna a mano o a mezzo telegramma o telefax o in via telematica, salvo che nel contratto sia esplicitamente esclusa tale ultima forma di presentazione della richiesta di risarcimento. L'impresa che ha ricevuto la richiesta ne dà immediata comunicazione all'impresa dell'assicurato ritenuto in tutto o in parte responsabile del sinistro, fornendo le sole informazioni necessarie per la verifica della copertura assicurativa e per l'accertamento delle modalità di accadimento del sinistro.

Nell'ipotesi di danni al veicolo e alle cose, la richiesta di risarcimento contiene i seguenti elementi:

a) i nomi degli assicurati;

b) le targhe dei due veicoli coinvolti;

c) la denominazione delle rispettive imprese;

d) la descrizione delle circostanze e delle modalità del sinistro;

e) le generalità di eventuali testimoni;

f) l'indicazione dell'eventuale intervento degli Organi di polizia;

g) il luogo, i giorni e le ore in cui le cose danneggiate sono disponibili per la perizia diretta ad accertare l'entità del danno.

Nell'ipotesi di lesioni subite dai conducenti, la richiesta indica, inoltre:

a) l'età, l'attività e il reddito del danneggiato;

b) l'entità delle lesioni subite.

c) la dichiarazione circa la spettanza o meno di prestazioni da parte di istituti che gestiscono assicurazioni sociali obbligatorie;

d) l'attestazione medica comprovante l'avvenuta guarigione, con o senza postumi permanenti;

e) l'eventuale consulenza medico-legale di parte, corredata dall'indicazione del compenso spettante al professionista.

Nell’ipotesi di richiesta incompleta, l'impresa, entro trenta giorni dalla ricezione, offrendo adeguata assistenza tecnica e informativa, invita il danneggiato a fornire le integrazioni e i chiarimenti necessari per la regolarizzazione della richiesta. In questo caso, i termini per la formulazione dell'offerta o per la comunicazione della mancata offerta sono sospesi fino alla data di ricezione delle integrazioni e dei chiarimenti richiesti.

Con apposita comunicazione inviata al danneggiato, l'impresa indica, alternativamente:

a) una congrua offerta di risarcimento del danno, eventualmente in forma specifica, se previsto dal contratto;

b) gli specifici motivi che impediscono di formulare l'offerta di risarcimento del danno.

Tal comunicazione deve essere inviata entro i seguenti termini:

a) novanta giorni, nel caso di lesioni;

h) sessanta giorni, nel caso di danni riguardanti solo i veicoli o le cose;

c) trenta giorni, nel caso di danni ai veicoli o alle cose, qualora il modulo di denuncia del sinistro sia sottoscritto da entrambi i conducenti coinvolti nel sinistro.

L'impresa, nell'adempimento degli obblighi contrattuali di correttezza e buona fede, è tenuta a fornire al danneggiato ogni assistenza informativa e tecnica utile per consentire la migliore prestazione del servizio e la piena realizzazione del diritto al risarcimento del danno.

Tali obblighi comprendono, in particolare, oltre a quanto stabilito espressamente dal contratto, il supporto tecnico nella compilazione della richiesta di risarcimento, anche ai fini della quantificazione dei danni alle cose e ai veicoli, il suo controllo e l'eventuale integrazione, l'illustrazione e la precisazione dei criteri di responsabilità di cui all'allegato A del decreto in esame.

Nel caso in cui la somma offerta dall'impresa di assicurazione sia accettata dal danneggiato, sugli importi corrisposti non sono dovuti compensi per la consulenza o assistenza professionale di cui si sia avvalso il danneggiato diversa da quella medico-legale per i danni alla persona. (La non risarcibilità delle competenze professionali in fase stragiudiziale è una questione che è stata risolta dalla Suprema Corte di Cassazione che ha definitivamente statuito come “il danneggiato abbia un diritto costituzionalmente garantito di farsi assistere da un legale di fiducia per ottenere il risarcimento, l’onorario di quest’ultimo è dovuto dall’assicuratore indipendentemente dalla proposizione di una domanda giudiziale e indipendentemente dall’inutile decorso del termine di sessanta giorni………………” - Cass. n. 11606 del 31/05/2004; Cass. n. 997 del 21/01/2010; Giudice di Pace di Torino sent. N. 1551 del 02/02/2010).

Nel caso in cui il sinistro non rientri nell'ambito di applicazione della procedura di risarcimento diretto l'impresa ne informa il danneggiato a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, entro trenta giorni decorrenti dalla ricezione della richiesta di risarcimento.

Entro lo stesso termine, l'impresa è tenuta a trasmettere la richiesta, corredata della documentazione acquisita per ogni ulteriore valutazione, all'impresa del responsabile qualora quest'ultima sia nota in base agli elementi in suo possesso. In questo caso, i termini previsti dagli artt. 145 e 148 Codice iniziano a decorrere dal momento in cui l'impresa del responsabile del sinistro riceve la comunicazione di cui si è detto.

Infine, quanto ai criteri di determinazione del grado di responsabilità delle parti occorre fare riferimento alla tabella di cui all'allegato A al decreto in esame, in conformità alla disciplina legislativa e regolamentare in materia di circolazione stradale.

Qualora il sinistro non rientri in alcuna delle ipotesi previste da tale tabella l'accertamento della responsabilità è compiuto con riferimento alla fattispecie concreta, nel rispetto dei principi generali in tema di responsabilità derivante dalla circolazione dei veicoli.

Al di fuori di questi casi, e cioè nelle ipotesi di incidente in cui siano rimasti coinvolti più di due veicoli, ovvero di sinistro da cui siano derivate al conducente lesioni gravi, cioè superiori a nove punti di invalidità, il danneggiato dovrà fare richiesta di risarcimento all’assicurazione del veicolo responsabile.

 In caso di incidente con veicolo non coperto da assicurazione o non identificato la richiesta dei danni dovrà essere fatta all'impresa designata e al Fondo di Garanzia per le vittime della strada.

Nel caso di sinistro con veicoli esteri all'Ufficio Centrale Italiano.

Il Codice prevede inoltre che se in un sinistro subisce danni e lesioni personali il terzo trasportato, questi dovrà fare richiesta di risarcimento all’assicurazione del veicolo sul quale viaggiava, che indennizzerà il danno negli stessi tempi sopra richiamati (60, 30 o 90 giorni a seconda dei casi) fino all’importo del massimale minimo di legge a prescindere dall’accertamento della responsabilità dei conducenti.

Se il danno supera il massimale minimo di legge, il terzo trasportato avrà diritto di richiedere la parte eccedente all’assicurazione del responsabile, sempre che questi sia assicurato (per i danni) per un massimale superiore a quello minimo di legge.

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