Hai subito un incidente?
Studio Falcon s.r.l. è specializzata nel risarcimento danni da incidenti stradali, infortuni sul lavoro e sportivi, furti ecc..
Un caso di malasanità?
Se negli ultimi 10 anni sei stato vittima di malasanità, con Studio Falcon puoi far valere i tuoi diritti
Vuoi il giusto risarcimento?
Pensiamo a tutto noi! Ci occupiamo della denuncia di sinistro, richiesta danni, quantificazione e liquidazione del tuo risarcimento!
Contatta gli specialisti!
Sottoponici il tuo caso. Grande o piccolo ce ne occuperemo con la stessa serietà e professionalità!

Normativa Sammarinese sul risarcimento del danno da incidente stradale

In materia di risarcimento del danno proveniente da sinistro stradale, il principio generale che viene accolto all’interno dell’ordinamento sammarinese è quello che “il risarcimento deve ricomprendere per intero il danno certo ed effettivo subito dall’attore, dovendo il danneggiato essere reintegrato nella stessa situazione patrimoniale in cui si sarebbe trovato se il fatto illecito non si fosse verificato”. (Sentenza del Commissario della legge del 30 dicembre 2004 nella causa civile n. 259 dell’anno 2000).

Sulla scorta di tali principi si possono individuare taluni elementi del risarcimento che vengono classificati sulla base del danno provocato.

L’istituto del risarcimento del danno patrimoniale comprende tanto il danno emergente, costituito dalla diminuzione patrimoniale direttamente subita a seguito dell’evento dannoso quanto il lucro cessante, costituito dall’esclusione di incrementi patrimoniali che si sarebbero certamente realizzati in mancanza dell’evento dannoso.

Relativamente al danno emergente, il risarcimento del danno ricomprende il rimborso delle spese sostenute e da sostenersi in conseguenza delle lesioni subite; il lucro cessante invece riguarda  la menomazione della capacità lavorativa specifica.

Altro elemento riconducibile al risarcimento del danno che si evince dalla pacifica giurisprudenza sammarinese è costituito dal danno morale. esso viene definito come “l’offesa e il dolore suriettivo, nella liquidazione del quale deve farsi riferimento sentimentalità del tipo normale, più che alla sentimentalità, che può essere morbosa, del danneggiato; agli effetti morali che sogliono verificarsi, secondo l'id quod plerumque accidit, dell'atto illecito in quel determinato caso. Deve aversi riguardo alla entità dell'offesa, alle conseguenze che essa ha arrecato al danneggiato, alle condizioni di persona, di famiglia e di cittadino [...] deve, quindi, procedere arbitratu boni viri e con quei criteri di estimazione presuntiva che sono dettati dalla pratica della vita e dalla comune esperienza,cercando di attribuire al danneggiato una somma di denaro la quale valga a procurargli una somma di utilità materiali approssimativamente idonee a compensare l'entità delle sofferenze morali subite" (sentenza del Commissario della Legge 14 marzo 1935, in causa civile n. 91 dell'anno 1934).

Ad ogni modo, il dato caratterizzante, accolto dalla giurisprudenza sammarinese e che si diversifica dall’ordinamento italiano in materia di risarcimento del danno causato da sinistro stradale, si concretizza nel riconoscimento del cosiddetto danno biologico o danno alla salute. In particolar modo, per danno biologico si intende una lesione dell’integrità psicofisica della persona che viene considerata un bene oggetto di tutela giuridica a sé stante; pertanto, in caso di sinistro stradale, si andrà ad individuare ogni lesione che modifichi in senso peggiorativo il modo di essere del soggetto in questione.

In relazione con il suddetto elemento del lucro cessante, rileva, come ulteriore dato risarcitorio, il danno da invalidità specifica. L’autonoma rilevanza di questo dato (in contrapposizione al danno biologico), impone, in sede di perizia, una effettiva dimostrazione; deve pertanto dimostrarsi positivamente e specificatamente che, per effetto del fatto illecito, si è determinato un danno patrimoniale derivante da una reale ed effettiva flessione del guadagno goduto in precedenza. Sul piano probatorio, quindi, il danneggiato è tenuto a fornire al giudicante elementi concludenti non semplicemente in ordine alla sussistenza della menomazione fisica astrattamente in grado di produrre la menomazione, bensì l’effettiva flessione reddituale sofferta tra il momento antecedente e quello successivo al sinistro (sentenza del Commissario della Legge 28 dicembre 2010, in causa civile n. 348 dell'anno 2006).

Ai fini di calcolo del risarcimento, il dato che rileva (inedito rispetto alle precedenti espressioni di calcolo) è quello relativo al REDDITO ANNUO che si ottiene moltiplicando il reddito mensile del soggetto danneggiato per 13 [mensilità].

In conclusione, al soggetto danneggiato, può essere riconosciuto un risarcimento dei danni che può [anche] essere cumulativo delle seguenti voci:

 - danno emergente;

- lucro cessante (che si estrinseca nel riconoscimento del danno da invalidità specifica);

- danno biologico da inabilità temporanea totale;

- danno biologico da inabilità temporanea parziale;

- danno biologico da invalidità permanente;

- danno morale (liquidato in via equitativa dal Giudice).

  

La Prassi Stragiudiziale

 Con l’entrata in vigore, in Italia,  dell’art. 149 del Codice delle Assicurazioni Private (Decreto Legislativo 7 settembre 2005 n. 209) e del relativo decreto attuativo (Decreto del Presidente della Repubblica 18 luglio 2006, n. 254), a decorrere dal 1° febbraio 2007, nel caso di incidente con altro veicolo in cui vi siano stati danni alle cose, al veicolo e/o lesioni non gravi alla persona (cioè fino al 9%), se non si è responsabili o lo si è solo in parte, è previsto che ci si debba rivolgere direttamente alla propria assicurazione che è tenuta al risarcimento dei danni.

Questa procedura, che trae origine da una normativa italiana viene per prassi applicata nella sola fase di trattativa stragiudiziale con l’assicurazione, anche ai sinistri che ricadrebbero sotto la giurisdizione del Tribunale della Repubblica di San Marino nel caso di instaurazione di un giudizio. Quello che differenzia in maniera SOSTANZIALE la procedura di risarcimento è la quantificazione delle lesioni. Infatti la quantificazione delle microlesioni (cd micropermanenti fino al 9%) in Italia è affidata alla Legge 57/2001 che dà delle valutazioni monetarie NETTAMENTE INFERIORI a quelle applicate dal Tribunale della Repubblica di San Marino (è importante sottolineare come tali quantificazioni DEVONO essere utilizzate non solo in giudizio, ma anche durante la trattativa stragiudiziale con l’assicurazione).

Le casistiche che rientrano sotto la giurisdizione del tribunale di San Marino, e che per le quali è quindi possibile ottenere il risarcimento secondo le regole sammarinesi, sono le seguenti:

1)     incidente causato da conducente di un veicolo con targa di San Marino (il conducente può essere anche non residente sammarinese e il sinistro può anche essere avvenuto FUORI dal territorio sammarinese – ad es. in Italia);

2)     incidente causato da conducente residente sammarinese (non è necessario che si tratti di cittadino e anche se alla guida di veicolo a targa italiana e accaduto fuori dal territorio sammarinese);

3)     incidente accaduto a residente sammarinese (anche fuori dal territorio sammarinese e causato da veicolo con targa italiana);

4)     in via teorica è applicabile la normativa sammarinese anche nel caso di sinistro subito da residente sammarinese a causa di un responsabile non italiano (sinistro UCI), ma si tratta di un caso di difficile applicabilità pratica (infatti le compagnie che gestiscono la liquidazione dei sinistri esteri applicano i criteri di liquidazione italiani, e l’eventuale giudizio presso il Tribunale di San Marino presenta vari ostacoli di ordine pratico relativi ai costi e alle procedure di esecuzione all'estero).

Nella pratica accade spesso che le compagnie di assicurazione cerchino di negare al danneggiato il diritto a vedersi risarcito secondo le valutazioni sammarinesi accampando varie motivazioni, o meglio "scuse", soprattutto se il danneggiato è italiano e se il sinistro è avvenuto in Italia. Si tratta però di affermazioni infondate! L’assicurazione deve risarcire secondo i criteri vigenti nella Repubblica di San Marino se si realizzano i presupposti indicati nei punti precedenti!

Perchè scegliere l'Infortunistica

La domanda a cui vogliamo rispondere è “Perché rivolgersi all’infortunistica Studio Falcon?”.



Chiedi una Consulenza

Sei hai subito un sinistro e vuoi una consulenza per chiarire eventuali dubbi compila il form che trovi di seguito oppure inviaci al fax 0541/489964 l’apposita scheda che troverai nella pagina dedicata

Diventa segnalatore

Vuoi avere l’opportunità di aiutare le persone che hanno subito un danno materiale o fisico ad ottenere il giusto risarcimento ed al contempo avere una fonte di guadagno? Diventa segnalatore con Studio Falcon

Contattaci

Chiama il numero 0549/941228 per parlare con un nostro responsabile oppure invia un a mail a info@studiofalcon.sm e verrai contattato al più presto